Giovanna Menegazzi e Roberto Bergamaschi snc

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Scultore nordico - Cristo crocifisso - 1350 circa - Chiesa di San Domenico - Chioggia (VE)

Committente: UNESCO - Save Venice inc.

Direzione Lavori: Soprintendenza speciale per il Polo Museale veneziano

Restauro 2005

Gli irrobustimenti strutturali con elementi di vincolo in ferro tra la scultura e la croce sono dovuti alle sollecitazioni causate dalla movimentazione del crocefisso in occasione delle processioni, l’ultima delle quali risale al 1965. Le superfici pittoriche trecentesche furono completamente ridipinte nel corso del XV secolo e subirono ulteriori interventi di manutenzione. Le sottili pellicole pittoriche originali a tempera proteica (Volpin, Padova) risultavano stese sopra una sottile preparazione a base di gesso e colla animale; spesso era presente una ‘chiusura’ a base di sola colla; i pigmenti usati sono biacca, vermiglione e terre naturali. Le specie legnose usate risultano essere il pioppo per la scultura e l’ abete rosso per la croce (Dendrodata, Verona).